

AXIS
Architettura, Illuminismo e potere urbano
AXIS è un tour a piedi di due ore e mezzo attraverso la New Town di Edimburgo, dedicato alla struttura simbolica e geometrica che ha guidato la progettazione della città nel XVIII secolo.
Il percorso attraversa piazze, assi urbani, prospettive e punti di allineamento.

La New Town nasce come progetto illuminista, ma anche come dichiarazione di potere. Attraverso la sua geometria emergono riferimenti alla simbologia classica, alla tradizione massonica, all’uso dello spazio come strumento di disciplina sociale e rappresentazione dell’autorità. Strade, piazze e monumenti diventano elementi di un linguaggio visivo che parla di progresso, razionalità e gerarchia.
Il tour esplora come architetti, ingegneri e filosofi abbiano utilizzato forme, proporzioni e allineamenti per costruire una città ideale, La geometria non è solo tecnica: è anche messaggio.
La New Town appare così come uno spazio ordinato in superficie, ma attraversato da significati più complessi.
Al termine del percorso, Edimburgo si rivela come una città leggibile attraverso le sue linee, i suoi vuoti e le sue simmetrie: un luogo in cui il potere si manifesta non solo nei palazzi, ma nella forma stessa dello spazio.

OBSCURAE
Donne, memoria e rimozione storica
OBSCURAE è un tour a piedi di due ore attraverso il cuore di Edimburgo che mette al centro il ruolo delle donne nella costruzione della città, lungo secoli di storia.
Il percorso attraversa Old Town e Canongate, toccando cortili, closes, giardini e spazi spesso trascurati, legati alla vita quotidiana più che alla rappresentazione ufficiale del potere. Sono luoghi in cui le donne hanno lavorato, curato, negoziato, insegnato, scritto e resistito, lasciando un’impronta duratura nel tessuto urbano.
Le storie raccontate spaziano dalle case nobiliari agli alloggi popolari: donne attive nei contesti di corte, impegnate nella gestione di corrispondenze e relazioni politiche; levatrici, guaritrici e caregiver che custodivano saperi pratici al di fuori delle istituzioni mediche; imprenditrici e artigiane che costruivano economie informali; scrittrici ed educatrici che influenzavano il pensiero pur restando spesso senza nome; donne della classe lavoratrice il cui lavoro teneva insieme interi quartieri.
Accanto a queste vite corre una storia parallela fatta di controllo e sospetto. Le conoscenze femminili — soprattutto quelle legate alla cura, al parto e alla medicina domestica — furono sorvegliate, limitate e in alcuni casi criminalizzate. Accuse, punizioni e pratiche disciplinari seguirono linee precise di genere, classe e vulnerabilità sociale, lasciando tracce ancora leggibili nello spazio cittadino.
Ogni tappa è legata a luoghi reali e a casi documentati, utilizzando archivi, registri parrocchiali e fonti storiche per ricostruire i contesti in cui queste donne hanno vissuto e operato. Le strade, le soglie e le architetture diventano così strumenti per comprendere le strutture sociali del passato.
Al termine del percorso, Edimburgo appare sotto una luce diversa: non solo come città di istituzioni e monumenti, ma come luogo plasmato dalla competenza, dalla resilienza e dalla presenza quotidiana di donne che ne hanno garantito il funzionamento.
Anche quando la storia ha scelto di non ricordarle.


HEKATE
Credenze, occultismo, esoterismo e fenomeni paranormali nella storia urbana di Edimburgo
HEKATE è un tour guidato culturale a piedi della durata di 2,5 ore che esplora come credenze, paure ed esperienze considerate paranormali abbiano influenzato il modo in cui Edimburgo è stata vissuta, regolata e ricordata nel tempo.
Il tour non affronta il paranormale come intrattenimento o leggenda, ma come realtà storica e sociale. Per secoli, eventi inspiegabili, interpretazioni soprannaturali e timori condivisi hanno condizionato comportamenti quotidiani, pratiche domestiche, risposte legali e forme di controllo.

Hekate analizza come questi elementi abbiano agito all’interno della città e come si siano inscritti nei suoi spazi.
Il percorso si concentra su come gli abitanti di Edimburgo interpretavano ciò che non potevano spiegare. Racconti di apparizioni, suoni inquietanti, presenze percepite, malattie improvvise e altri fenomeni anomali vengono esaminati nel loro contesto storico, mostrando come i sistemi di credenze abbiano modellato la percezione della realtà prima dell’affermarsi di spiegazioni scientifiche moderne. La paura non era astratta: influenzava il modo di muoversi nella città, di segnare o evitare certi luoghi e di reagire a ciò che veniva considerato pericoloso o minaccioso.
Con il procedere della camminata, Hekate indaga il rapporto tra credenza e potere. Il tour mostra come il timore dell’invisibile abbia alimentato pratiche di sorveglianza, punizione e regolazione morale, soprattutto nei periodi di tensione sociale e cambiamento religioso. Il paranormale diventa così una chiave di lettura per comprendere meccanismi più ampi di controllo, esclusione e conformità.
Strade, closes, cortili, soglie ed edifici vengono utilizzati per spiegare come luce, buio, suono, silenzio e configurazione dello spazio urbano abbiano contribuito alla nascita di esperienze considerate soprannaturali. Le testimonianze storiche sono sempre distinte dalle interpretazioni successive, permettendo di comprendere come il significato venisse costruito e non semplicemente attribuito.
I partecipanti sono guidati a notare dettagli spesso ignorati e a considerare come atmosfera e ambiente abbiano influito sulle credenze tanto quanto dottrina o tradizione.
Hekate non offre risposte definitive né spettacolo.
Fornisce invece un quadro per comprendere come Edimburgo abbia costruito nel tempo il proprio rapporto con l’ignoto e perché paura e credenze restino ancora oggi inscritte nei suoi spazi.
Al termine del tour, i partecipanti portano con sé una maggiore consapevolezza del ruolo culturale del paranormale e uno sguardo più attento ai segni di questa storia ancora presenti nella città.